Notizie flash

Vi comunichiamo l'estrazione della lotteria avvenuta il 29/11/2009 alle 20.00 presso la sede dell'Associazione in Via Garibaldi 15 a Canzano. 

La regolarità delle operazioni è stata assicurata dall'ufficiale comunale incaricato.

Questi i biglietti:

1° biglietto estratto a cui è andato il 4° premio 9780

2° biglietto estratto a cui è andato il 3° premio 6171

3° biglietto estratto a cui è andato il 2° premio 7643

4° biglietto estratto a cui è andato il 1° premio 5482.

Ricordiamo ai vincitori dei premi che il diritto alla riscossione si prescrive entro 60 gg. dalla data di estrazione.

Per qualsiasi informazioni è possibile fare riferimento alla mail info@bandadicanzano.it

 

 "L'associazione Musicale Dino Marsilii", in collaborazione con il coro Madonna dell'Alno associazione "Schola Cantorum" diretto dalla prof.ssa Maria Concita Pinna vi aspettano il giorno 25 luglio 2009 alle ore 21.00 in Piazza Risorgimento a Canzano.

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L'Associazione Musicale "Dino Marsilii" - Banda Città di Canzano, parteciperà alla partita del cuore a favore degli amici aquilani Sabato 2 maggio alle ore 15,30 pressoil Nuovo Stadio di Teramo a Piano d'Accio tra la Nazionale medici veterinari e la Nazionale artisti TV.

L'incasso dell'evento sarà devoluto in beneficenza alla città de L'Aquila a fronte dell'emergenza terremoto.

La nostra associazione vi intratterrà per qualche prima dell'incontro con alcuni brani e il nostro Inno d'Italia!

Vi aspettiamo numerosi!!!

Link Nazionale ArtistiTV   

Link Provincia di Teramo


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Il paese di Canzano
La fondazione di Canzano sembra risalire all'epoca romana: nei suoi pressi furono infatti rinvenuti avanzi di mura, frammenti decorativi architettonici, capitelli e mosaici riferibili a una villa di epoca imperiale.
Già nel 1898 era stata rinvenuta una tomba romana con varie monete.
Il nome Cansanum appare nel Catalogus Baronum (1150), con riferimento a una proprietà del feudatario Mattaleone. Dal documento si evince inoltre che il paese aveva già una certa estensione, e comprendeva oltre settanta famiglie: era, evidentemente, una delle numerose "incastellazioni", con militi, a guardia della vallata.
Nel 1229 il Monastero di San Salvatore in Canzano appare come dipendenza del Monastero di San Salvatore Maggiore di Rieti.
Per molto tempo la proprietà fu divisa tra i da Canzano e gli Acquaviva.
Nel 1316 la lotta tra Cicco di Acquaviva e Matteo di Canzano rese necessario l'intervento del Re Roberto d'Angiò in qualità arbitro. I da Canzano persero progressivamente il loro potere a vantaggio degli Acquaviva che, tuttavia, dovettero dividerlo in seguito con i de Mendoza. Nel 1654, in seguito agli accordi intercorsi, le due famiglie si riservarono alternativamente la competenza della pre-positura di San Salvatore. Luogo fortificato già dell'epoca medioevale, nel se. XVII il castello di Canzano fu parte di una linea difensiva che comprendeva anche Castellalto, Bellante e Sant'Omero.
Ancora oggi è conservata la cinta muraria con un torrione merlato, al cui interno si può leggere la data 1472.
Due porte, la Porta Nuova e la Porta Madonna, consentono l'ingresso al nucleo antico dell'abitato.
Molti palazzi signorili e le case cinquecentesche. Da notare la Casa Taraschi con l'interessante portale settecentesco. Uno stemma settecentesco della famiglia Taraschi appare dipinto in uno dei quadri conservati nella chiesa della Madonna dell'Alno.
Di epoca romanica, ma di fondazione ben più antica , certamente benedettina, è la Chiesa di San Salvatore, edificata sopra un colle dal quale si domina l'intera vallata del Vomano.  Presenta una torre campanaria a pianta quadrata. Il portale reca scolpiti i simboli dei quattro evangelisti. All'interno, nelle tre navate, si conservano numerosi affreschi del sec. XIV, attribuiti al Maestro di Affida, ed altri dipinti dei sec. XVI e XVII. Tra i soggetti raffigurati, una Madonna con bambino, santi, martiri, profeti e personaggi biblici. La Chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria dell'Alno, fu edificata nel 1526, dopo il miracolo dell'apparizione della Madonna. Coevo è il portale in pietra.Il campanile in cotto è ottocentesco. L'interno è in stile barocco, a seguito di una parziale ristrutturazione eseguita nel XVIII sec. Vi si conservano numerose opere d'arte. Sulla volta della chiesa si ammirano due affreschi raffiguranti l'apparizione della Madonna e il miracolo del cavallo.Sull'altare maggiore la pala con la Madonna del Rosario, alla quale la chiesa fu dedicata nel 1592, raffigurata insieme ai santa Domenico e Caterina, opera attribuita a Pasquale Rico di Montereale.

Del 1996 è l'ultimo restauro delle chiese della Madonna dell'Alno e di San Salvatore. Nella piccola Cappella dell'Annunziata, ubicata fuori la cinta muraria del paese, sono conservate le statue lignee di San Biagio e San Giovanni Battista.
In frazione Valle Canzano, della quale si ha notizia fin dal 1278, si trova la Chiesa di San Pasquale, ove si conserva una bella tela raffigurante la Madonna del Rosario.

ARTIGIANATO ARTISTICO

Ha una sua tradizione in Canzano l'arte del ricamo e del merletto, tradizione che continuamente ha cercato di rinnovarsi grazie anche all'organizzazione di una annuale mostra mercato (da 10 al 17 agosto) e all'istituzione di specifiche scuole di formazione professionale nelle quali merlettaie, ricamatrici e rammendatrici possono apprendere i segreti del mestiere.

GASTRONOMIA

Fiore all'occhiello della gastronomia di Canzano, e forse, addirittura della cucina tipica italiana, è il noto Tacchino alla Canzanese, delizioso tacchino in gelatina che ha rappresentato la cucina teramana e abruzzese sulle più famose tavole del mondo. Ottimo anche il particola re dolce di mandorle e cioccolata denominato lo Storione.

 Vai al sito del Comune di Canzano

 

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